Litiasi vescicale (struvite) nel cane

Patologia: struvite, litiasi vescicale.

Animale: Cane, meticcio, femmina di 7 anni.

Autore: Dr. David Bettio

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Generalità

Si definisce come urolitiasi la formazione di un sedimento, costituito da uno o più cristalloidi scarsamente solubili, nel tratto urinario. Il sedimento microscopico viene indicato col nome di cristalli, mentre i precipitati macroscopici di maggiori dimensioni sono detti uroliti. L’urolitiasi è un problema comune nel cane. Gli uroliti si possono formare in qualsiasi punto del tratto urinario, anche se nella specie canina per la maggior parte si riscontrano nella vescica. L’urolitiasi è responsabile del 18% circa delle visite veterinarie nei cani colpiti da disturbi delle basse vie urinarie (Lulich & coll, 2000). I quattro minerali più comunemente riscontrati negli uroliti del cane sono il magnesio ammonio fosfato (struvite), l’ossalato di calcio, l’urato di ammonio e la cistina (Osborne et al, 1995; Osborne et al, 1999b; Houston et al, 2004) (Figure 2 & 3, Tabella 1). Tipi meno comuni di uroliti sono il fosfato di calcio, il silicato, i farmaci ed i loro metaboliti. L’ossalato di calcio e la struvite sono i tipi minerali predominanti nei nefroliti del cane (Ross et al, 1999). L’incidenza dell’urolitiasi e la composizione degli uroliti può essere influenzata da una varietà di fattori quali la razza, il sesso, l’età, la dieta, le anomalie anatomiche, le infezioni del tratto urinario (UTI), il pH dell’urina e i farmaci (Ling, 1998). L’identificazione di questi fattori di rischio è essenziale per trattare e prevenire in modo efficace l’urolitiasi. Quest’ultima è spesso caratterizzata da un elevato tasso di recidiva. Ciò ha portato ad un aumento dell’uso della terapia dietetica sia per la dissoluzione che per la prevenzione degli uroliti, anche se alcuni tipi minerali sono più suscettibili di altri alla dissoluzione. I segni clinici dell’urolitiasi sono principalmente dovuti all’irritazione della mucosa delle basse vie urinarie, che esita in manifestazioni di cistite e/o uretrite. I riscontri più comuni sono rappresentati da ematuria, disuria e pollachiuria. Occasionalmente, l’urolitiasi può portare ad ostruzione uretrale, che è un’emergenza medica e chirurgica. I calcoli renali possono ulteriormente causare pielonefrite, ostruzione del deflusso, riduzione della massa renale, iperazotemia ed insufficienza renale. D’altro canto, alcuni pazienti sono clinicamente asintomatici. Altre cause comuni di ematuria, disuria e minzione frequente, con o senza ostruzione uretrale, sono rappresentate da UTI, polipi e neoplasie. Queste condizioni possono essere distinte ricorrendo all’ urocoltura ed alle tecniche di diagnostica per immagini. L’analisi dell’urina evidenzia tipicamente la presenza di un’infiammazione; si rilevano proteinuria, ematuria e piuria. Il pH urinario varia a seconda del tipo di calcolo, della presenza o assenza di un’infezione e della dieta. In generale, gli uroliti di struvite sono associati a urina alcalina, in particolare se sono presenti batteri ureasi-produttori. La formazione di urati e di cistina tende ad essere associata ad un pH acido o neutro (Osborne et al, 1995). Al contrario, il pH urinario risulta un fattore meno importante nella formazione dell’ossalato di calcio. La cristalluria può essere presente senza urolitiasi e viceversa.

Bisogna sempre eseguire la coltura batterica dell’urina e gli antibiogrammi, per valutare la presenza di un’UTI primaria o secondaria. Può anche essere utile effettuare la coltura batterica delle parti più interne dei calcoli indotti da possibili infezioni, dato che può darsi che i microrganismi presenti nell’urina non siano gli stessi ospitati nell’urolita (Osborne et al, 1995).

struvite

Struvite

La struvite (Mg NH4 PO4 6 H2O) è uno dei più comuni minerali riscontrati negli uroliti del cane. La sovrasaturazione dell’urina da parte degli ioni di magnesio ammonio fosfato è uno dei requisiti, ma la loro formazione può essere influenzata da parecchi altri fattori come l’UTI, l’urina alcalina, la dieta e la predisposizione genetica. Nel cane, la maggior parte degli uroliti di struvite è associata ad una UTI batterica sostenuta da microrganismi ureasi-produttori come Staphylococcus spp (spesso S. intermedius) o, meno comunemente, Proteus spp. L’ureasi è un enzima che idrolizza l’urea, portando ad aumenti dei livelli di ammonio, fosfati e carbonati che esitano in un’urina alcalina. Molti uroliti di struvite contengono anche una piccola quantità di altri minerali come il fosfato di calcio e, meno comunemente, l’urato di ammonio. Gli uroliti di struvite sterili sono rari nel cane; la loro eziopatogenesi può comprendere fattori dietetici, metabolici o familiari, ma non coinvolge l’ureasi batterica (Osborne et al, 1995).

Visita Omeopatica

ecografia alla vescica

Pina  è una femmina meticcio di 7 anni anni. E’ sempre stata alimentata con crocchette di ottima marca. Non ha mai avuto nella sua storia clinica patologie gravi. Le uniche segnalazioni importanti riguardano degli episodi di vomito e diarrea, che si verificano spesso nel cambio di stagione. Da due anni soffre di episodi ricorrenti di cistite. Vengono effettuati degli esami diagnostici per approfondire la diagnosi. L’esame ecografico rileva la presenza di uroliti in vescica.  L’esame delle urine evidenzia: PH  8, PS 1030, presenza di leucociti, globuli rossi, proteinuria e struvite. Viene prescritta una terapia antibiotica, un acidificante delle urine e una dieta specifica industriale. La situazione precipita con l’aggravamento della sintomatologia. Viene sospeso l’acidificante delle urine e cambiato l’antibiotico. Dopo un peridio di remissione dei sintomi, la problematica si ripresenta e viene ripresa la terapia precedente con il cambio della dieta specifica con una marca diversa. A distanza di due mesi, si ha la 3° recidiva. Si decide per una terapia omeopatica. E’ un cane mite, molto affettuoso ma che non  socializza molto con gli altri cani. Se viene avvicinata si dirige verso la proprietaria e si nasconde tra le gambe. Non ha particolari paure, ma se siamo in passeggiata evita gli altri cani. Spesso viene in braccio e inizia a leccarci. Nei momenti di stress si lecca molto le zampe. Non sopporta bene i finimenti, non vuole che le sia messo il guinzaglio. Non è particolarmente freddolosa freddolosa, viene volentieri fuori anche se fa molto freddo. Ha un forte desiderio di uova e grasso.

Griglia repertoriale

 1

 SINTOMI GENERALI – TEMPO – cambiamento di tempo – caldo – freddo aggr.; al

 21

2

VESCICA – CALCOLI  nella vescica

 58

3

URINA – SEDIMENTO – sabbia – renella

 38

4

SINTOMI GENERALI – ABBIGLIAMENTO – intollerante all’

 75

5

MENTE – RISERVATO

 110

6

SINTOMI GENERALI – CIBI e bevande – uova – desiderio

 37

7

SINTOMI GENERALI – CIBI e bevande – grassi – desiderio

 44

DIAGNOSI DIFFERENZIALE: CALC, PULS, PHOS, NIT-AC, NUX-V, SARS, ARG-N, LYC.

Viene prescritta PULSATILLA MK 5 GOCCE al giorno e l’attuazione di una dieta casalinga specifica per il caso in esame. La dieta non prevede la presenza di cereali (la digestione dei cerali produce scorie metaboliche che assieme all’acido ossalico, fitico e citrico, possono legarsi al calcio nell’intestino e formare Sali insolubili, che si accumulano nell’apparato urinario sotto forma di litiasi). Si aggiunge ad ogni pasto Vit. B6 e cloruro di magnesio. Dopo 20 giorni di terapia viene effettuato l’esame delle urine. Il PH si è normalizzato, non si rilevano cristalli di struvite, ne leucotici. La terapia con il rimedio prescritto si protrae per 55 giorni e viene sospesa in concomitanza di una congiuntivite. La congiuntivite si risolve in pochi giorni con la sospensione del rimedio e la somministrazione di un collirio omeopatico. A distanza di 2 anni non si è più verificato alcun episodio di recidiva.

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22 risposte a “Litiasi vescicale (struvite) nel cane

  1. salve, vorrei un informazione rper un carlino di otto anni , pesa circa 8 kg e dall’età di 3 anni soffre di urolitiasi (struvite) alla vescica con ph alcalino, ha subito sin ora 7 interventi chirurgici con castrazione e stomia, e da 2 settimane che si è bloccato nuovamente, vorrei tanto trovare una terapia sostitutiva al probabile intervento chirurgico, anche perchè soffre di leishmania e non vorrei debilitarlo quindi rischiare…… attendo una sua risposta, distinti saluti. Marina

  2. Il mio cane CARLINO di 2anni e mezzo, soffre da sette mesi di cistite emorragica che puntualmente si presenta una volta al mese causata da struvIte. Viene curato con antibiotico e dieta S/D. Il problema e’ che non vuole assolutamente mangiare questo cibo. Qualcuno mi puo’ aiutare a risolvere il problema anche con cure alternative Grazie
    ROSY55

  3. Gentile Sig.ra Rosy, nella mia esperienza consiglio sempre un cambio alimentare verso la dieta casalinga priva di carboidrati e abolire il cibo secco industriale. Inoltre faccio aggiungere del cloruro di magnesio 2 volte alla settimana. La cosa migliore è poi integrare una terapia omeopatica che colga la peculiarità del caso e le dinamiche che sottostanno alla necessità di produrre cistiti recidivanti.
    Cordialmente, David Bettio

  4. Gentile Sig.ra Silipigni, nella mia esperienza consiglio sempre un cambio alimentare verso la dieta casalinga priva di carboidrati e abolire il cibo secco industriale. Inoltre faccio aggiungere del cloruro di magnesio 2 volte alla settimana. La cosa migliore è poi integrare una terapia omeopatica che colga la peculiarità del caso e le dinamiche che sottostanno alla necessità di produrre cistiti recidivanti aggravate da cristalli.
    Cordialmente, David Bettio

  5. Buongiorno
    ho un cane meticcio maschio di circa nove anni. Causa leccamento continuo all’organo genitale ho effettuato l’esame alle urine con esito di cristalli di triplosfosfato.Contraria alla terapia prescritta dal veterinario consistente alla somministrazione a lungo termine dell’allupurinolo , Le chiedo ,cortesemente che tipo di dieta e terapia omeopatica mi consiglia.Grazie .Saluti.Ros

  6. gentile dott.Bettio,ho un cocker maschio intero di un anno e mezzo che improvvisamente ha accusato dolore alla minzione e sanguinamento modesto.Fatta l’analisi dell’urina il vet. mi ha prescritto antibiotico e mangime specifico diagnosticando una struvite con però un ph acido delle urine.E’ un cagnolino molto socievole e vivace che va d’accordo con tutti ed ha un meraviglioso carattere.Mi può indicare un approccio omeopatico basandosi sui pochi dati che le ho fornito?Volendo utilizzare un’alimentazione casalinga come deve essere strutturata?La ringrazio anticipatamente.Dott.Francesca Stacchi

  7. Gentile Dr.ssa Stacchi, per ora la cosa che può fare è una terapia sintomatica con sarsaparilla 30 CH 3 granuli sciolti in poca acqua una volta al dì per una decina di giorni e, in aggiunta, cloruro magnesio 1/2 bustina da 3 gr 2 volte alla settima per 1 mese nel cibo.
    Cordialmente, David Bettio

  8. salve,ho una cagnolina meticcia bianca di 5 anni e kg 8 di peso che soffre di intolleranze alimentari al mais,glutine,patate,latte e derivati e yogurt e ho da poco scoperto che soffre di cristalli di struvite! il ph delle sue urine è di 7,5 il peso specifico è di 1036,chetoni 5 . Fra qualche giorno andrò per discutere la terapia ma sono molto preoccupata per l’eventuale cambio alimentare,anche perchè la mia cagnetta non digerisce diete casalinghe o diverse da quella attuale vista l’ipersensibilità alimentare data dalle intolleranze e anche eventuali farmaci mi preoccupano! forse l’omeopatia sarebbe l’unica strada!!! Ha un carattere dolce e affettuoso con le persone e ama le coccole,è fifona e basta poco per spaventarla,per es se passeggiamo e sente lo sparo di un cacciatore in lontananza si blocca! con gli altri cani non ha un buon rapporto tranne che con pochi eletti che considera grandi amici,e sono solo maschi;è di buon appetito e si fà vestire tranquillamente;è rispettosa,educata e ubbidiente! non sopporta la pioggia e ogni volta che và alla tolettatura piange ! spero di essere stata esauriente e di ricevere un suo parere! cordialmente, Francesca

  9. Gentile Francesca, credo che l’omeopatia possa essere di aiuto. Vista la complessità del caso è opportuno rivolgersi ad un veterinario omeopata competente che possa prescrivere una cura appropriata al caso e impostare un piano nutrizionale coerente. Se mi dice dove abita , posso indicarle un collega vicina a lei.
    Cordialmente, David Bettio

  10. buongiorno,
    ho un carlino maschio di 7 anni.
    A luglio ha avuto un brimo blocco alle vie urinarie ed è sbloccato con il catetere. Abbiamo subito provveduto alla castrazione per ridurre la produzione di struvite ma a gennaio si è bloccato nuovamente e non riuscendo più ad aiutarlo con il catetere è stato operato d’urgenza per aprire e pulire la vescica.
    Ora è in cura con alimentazione Urinary s/o ed al primo controllo ecografia ed analisi delle urine sono risultate positive.
    Avendo anche un altro cane ci risulterebbe difficile passare ad altra alimentazione ma se fosse possibile ci piacerebbe intergrare il cibo con cure omeopatiche che aiutino a non far riformare la struvite.
    Inoltre le sarei grata se mi potesse indicare un veterinario omeopata. Abito fuori Milano a Cornaredo.
    Grazie mille
    Elena

  11. Gentile Elena, nella mia esperienza la cura della struvite deve passare attraverso una appropriata terapia omeopatica e un cambio alimentare. Se desidera un appuntamento sarò a Milano il prossimo 8 Aprile presso la clinica veterinaria Isola Verde. Può eventualmente prendere appuntamento scrivendo a ambulatorio.olikosgmail.com oppure telefonando allo 339.3497871.
    Cordialmente, David Bettio

  12. buongiornp ho un cane Carlino di 4 anni e da 2 soffre di cistite emoraggica mi hanno consigliato una castrazione chimica per escludere un problema di sesso , cosa ne pensate???

  13. Gentile Rosy, penso che prima di affrontare la castrazione chimica è bene riuscire a capire se la cistite cronica emorragica è curabile con l’omeopatia. Cordialmente, David Bettio

  14. Grazie per la risposta, le spiego perche’ il mio veterinario mi ha consigliato la castrazione chimica.Se porto fuori il mio carlino tre volte al giorno (/giretto di venti minuti per volta)non succede nulla , ma quando ad esempio lo porto un giorno intero in montagna , lui si ostina a segnare il territorio in continuazione e alla sera inizia con la fase emorragica, quindi il mio veterinario dice di provare con la castrazione chimica e se per sei mesi non succede nulla magari si fara’ poi quella definitiva. Puntalmente una volta al mese le
    succede se sta fuori piu’ del solito. Cosa ne pensa? Grazie e cordiali saluti

  15. Buongiorno, ho una gatta di 7 anni che da diversi anni ha parecchi cristalli di struvite e dall’ultimo esame ph 7 urine. Tutta la sua famiglia (a parte il papà ignoto) è morta per sindrome policistica renale, quindi due anni fa dopo la morte di sua sorella, ha fatto per controllo un’ecografia ai reni, ma lei non ha nè cisti, nè calcoli.
    Non ha problemi ad urinare, beve tanto e fa tanta pipì. Mangia prevalentemente croccantini di ottima qualità (linea Sani & Belli, Antba) e umido Almo, Royal Canin o altro cotto a vapore. Il veterinario mi consiglia di dare cibo Urinary e medicine chimiche, ma io che personalmente mi curo con omeopatia e fitoterapici, sono contro questi tipi di rimedio. Non riesco a togliere dalla sua alimentazione i croccantini, piuttosto si rifiuta di mangiare. C’è qualche rimedio omeopatico e/o naturale che possa sciogliere i cristalli e abbassare il ph? Oppure se la gatta sta bene vado avanti così?
    Molte grazie.
    Laura.

  16. Gentile Laura, la prima cosa è lavorare sull’alimentazione che dovrebbe essere meno industriale possibile. Poi si può dare anche una cura omeopatica ma è bene fare una visita accurata.
    Saluti, David Bettio

  17. Salve, ho un maltese da tre anni e mezzo, sono stata da poco dalla veterinaria perche nella zona anale gli era comparso un rigonfiamento che poi è scoppiato, e lei mi ha detto che si trattava di un adenoma benigno perianale..poi ha notato che il cane è un po sottopeso nonostante mangia regolarmente, le ha fatto anche una visita alla vescica per vedere perche da un giorno intero non faceva pipi, ha trovato della sabbiolina e ha detto che è renella. Ora il mio cane fa pipi in casa spessissimo come se fosse incontinente.. ha iniziato un aleminetazione diversa, con urinary! E prende marbocyl p20 mg, e onsior 6 mg..lunedì fa il prelievo del sangue x vedere se è diabetico! Lei cosa mi consiglia? Va bene questa terapia? E x forza bisognerà castrarlo? La ringrazio in anticipo..

  18. Gentile Alessia, la prima cosa da fare è di cercare di fare una diagnosi come credo stia facendo il suo veterinario di fiducia. Le consiglio di fare un esame del sangue completo comprensivo dei valori della tiroide, un esame ecografico dell’addome, esame delle urine ed eventuale agoaspirato della neoformazione. In base a quello si può capire quale strada terapeutica è consigliabile. Dal punto di vista omeopatico il caso va visto in toto e adottata una dieta casalinga coerente col quadro clinico. Non sono in grado di darle altre risposte perchè , ovviamente, non conosco il caso.
    Cordialmente, David Bettio

  19. Ho una boxerina di tre anni che ha i cristalli di struvite , le procovano questa fastidiosa cistite , fa pipi spesso anche con dei coauguli di sangue, fatta ecogfrafia ma non ha calcoli solo sabbietta. prescritto antibiotico per 10 gg zobuxa 150 più integratore nella pappa Struvipet.
    Finita la cura antibiotica ho continuato con integratore ma dopo due settimane si è ripresentata la cistite. Ora di nuovo antibiotico questa volta per 20 gg ora siamo al 4 giorno, mi consigliano un secco urinary ma ne esistono solo al pollo e lei non lo tollera…… sto continuando con integratore nella solita pappa, lei mangia il vegetal della Fittness Trainer….. ma vorrei capire se esiste una buona soluzione a questa patologia……. grazie

  20. Gentile Signora, spesso con una adeguata cura omeopatica specifica per il suo caso e una impostazione di un pian nutrizionale senza l’utilizzo del cibo industriale, il problema della cistite cronica si risolve in modo duraturo. Le consiglio quindi una visita omeopatica approfondita. Se mi indica – in una email personale per motivi di privacy – dove abita , le potrò indicare il collega omeopata competente più vicino. Saluti, Staff Olikos

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