Aspergillosi nasale nel cane

Tom è un Pittbul proveniente da Roma. E’ già in cura omeopatica da più di 2 anni per  Leishmania, Rickettisia ed Erhlichia. Viene portato in ambulatorio per continue e copiose epistassi dalla narice destra. Il pelo appare “bottonoso” con rilievi focali su tutto il corpo ma senza pomfi o pustole sulla cute.  Tom è un cane curioso, non impaurito. Se qualcuno suona il campanello è il primo ad accogliere la persona senza abbaiare. Segue i due gatti per casa e appena li trova li lecca. Mentre il veterinario visitava il gatto lui era sempre li che leccava il gatto appena lo sentiva miagolare.  Una caratteristica strana di Tom è di battere le palpebre sincronicamente col battito cardiaco.  Il suo umore cambia sensibilmente se portato fuori all’aria aperta. A fine Dicembre inizia un sanguinamento dalla narice destra, con sangue rosso vivo. All’ispezione visiva delle cavità nasali si evidenzia una ulcera di circa 15 mm alla base della cavità nasale di setra. L’ulcera non appare molto profonda, i margini sono rotondeggianti e puliti, con c’è infiammazione peri-ulcerale. L’epistassi si ha quando Tom inizia a starnutire e lascia una copiosa emorragia sul pavimento.

Inizio una terapia con Phosphorus 30 CH e granuli 2 volte al giornio che non porta a nessun miglioramento. Dopo alcuni giorni di terapia Tom è più abbattuto, mangia regolarmente e l’emorragia dalla narice destra è ancora presente se non peggiorata. L’ulcera nasale è rimasta delle dimensioni di circa 15 mm e ha un bordo biancastro. Effettuo un prelievo per un controllo coagulativo e un tampone nasale per la ricerca di miceti. L’emogramma e il profilo coagulativo risultano nella norma.

EMOGRAMMA: RBC 5.84 (4.00-8.00); WBC 8.0 (6.0-16.0), HB 12.9 (12-18); HCT 34.5 (37-55); MCV 59 (60-77): MCH 22.3 (20-28); MCHC 37.6 (31-37); RDW 16.4; PLT 180 (150-400); MPV 7.8; PCT 0.14; PDW 14.5

COAGULATIVO: PT 8; PT ratio 1.23; APTT 14.2; FIBRIN 76

Durante il periodo di crescita della coltura somministro a Tom 3 gocce al giorno di Silicea 200 CH

1 1234 1 NASO – ULCERAZIONI – interno – destra 6
2 1234 1 NASO – EPISTASSI 293
3 1234 1 NASO – EPISTASSI – sangue – vivo 70
4 1234 1 NASO – EPISTASSI – soffiando – naso, il 98
5 1234 1 NASO – EPISTASSI – destra 30
6 1234 1 NASO – EPISTASSI – starnutendo 10
am-c. bry. sil. indg. bov. calc. ferr-p. mag-c. bapt. brom.
5/7 5/7 5/7 5/6 4/8 4/6 4/6 4/6 4/5 4/5
1 1 2
2 3 2 2 1 3 3 2 2 2 2
3 1 1 1 1 1 1 2 1 1
4 1 2 1 1 2 1 1 1 1 1
5 1 1 1 1 1 1 1
6 1 2 2 1 2 1

Nei giorni di attesa la situazione non cambia. Tom sanguina dalla narice destra non appena starnutisce, il sangue è copioso e rosso vivo. L’epistassi si autolimita dopo alcuni minuti.

Il referto della coltura micotica da positività ad Aspergillus spp.

Aspergillus è un genere che comprende circa 200 muffe. Aspergillus fu per la prima volta catalogato nel 1729 dal sacerdote e biologo italiano Pier Antonio Micheli. La vista dei funghi al microscopio fece venire a Micheli in mente la forma di un aspersorio (latino aspergillum) (spruzzatore di acqua lustrale) e denominò il genere di conseguenza. Le specie appartenenti a questo genere sono fortemente aerobiche e crescono in quasi tutti gli ambienti ricchi di ossigeno, di solito sulla superficie di un substrato.  Molte specie si sviluppano a danno di cibi ricchi di amido, come i cereali e le patate. Diverse specie manifestano inoltre il fenomeno dell’oligotrofia: sono in grado di crescere in ambienti poveri o addirittura privi di nutrienti fondamentali: Aspergillus niger cresce sui muri umidi.  Alcune specie di Aspergillus, in particolare Aspergillus fumigatus e Aspergillus flavus, possono produrre infezioni nell’uomo e negli animali, note con il nome di aspergillosi. Queste infezioni colpiscono tipicamente l’apparato respiratorio (naso e polmoni), dal quale, in casi particolari, possono estendersi ad altri organi. Esistono anche infezioni a carico della pelle e dell’orecchio esterno. Aspergillus fumigatus e Aspergillus clavatus possono provocare allergie. Diverse specie producono sostanze estremamente tossiche come le aflatossine, che, oltre alla tossicità diretta, sono anche cancerogene. La presenza di aflatossine è oggetto di importanti limitazioni e frequenti controlli in alcune categorie di alimenti (Fonte: Wikipedia)

1 1234 1 NASO – ULCERAZIONI – interno – destra 6
2 1234 1 NASO – EPISTASSI 293
3 1234 1 MENTE – COMPRENSIVO 74
4 1234 1 MENTE – AFFETTUOSO 68
5 1234 1 MENTE – ATTACCATI – fortemente attaccati agli altri 2
6 1234 1 OCCHI – CONTRAZIONI spasmodiche 66

Somministro Carcinosinum 30 CH 3 gocce 3 volte al giorno. Nel giro di 4 giorni l’emorragia scompare. Ad una settimana dalla prima somministrazione Tom non ha più avuto episodi di epistassi, il sensorio è ottimo e la funzioni organiche nella norma. All’esame visivo della cavità nasale si può notare l’ulcera in via di risoluzione, infatti rimane solamente una piccolissima zona iperemica della mucosa nasale di circa 0,5mm.

La nuova coltura micotica risulta NEGATIVA.

7 risposte a “Aspergillosi nasale nel cane

  1. Dottore buongiorno,
    Ho una cagna affetta da Aspergillus nasale. L’abbiamo trattata fin’ora con Terbinafina. Negli ultimi mesi la cura si dimostra inefficace e la respirazione della cagna è compromessa. Potrebbe consigliarmi una prodotto omeopatico per il trattamento. Grazie anticipatamente.

  2. Gentile Salvatore, vista la delicatezza del caso è di assoluta importanza portarlo da un collega esperto che possa darle una terapia efficace e specifica. Se mi dice dove abita le potrò consigliare un collega vicino a lei.
    Saluti, Staff Olikos

  3. Il mio labrador di 8 anni è in cura dal 19 dicembre con itraconazolo per aspergillo cavità nasali. Dopo un iniziale miglioramento ora ha ripreso lo scolo nasale associato a qualche goccia di sangue (prima della diagnosi aveva epistassi copiose). Che prodotto omeopatico posso somministrare? Abito a mantova . Grazie

  4. buongiorno, il mio labrador di 8 anni ha l’aspergillus nella narice abbiamo iniziato una cura con sporanox ma subito interrotta perchè gli ha causato una diarrea acuta con sangue e vomito. lui è un soggetto intollerante e a dicembre gli è venuta un gastrite con 2 ulcere., cos’ abbiamo cambiato alimentazione pasta di kamut coniglio e quaglia.
    ora stiamo mettendo argento colloidale ionico,
    cosa mi consiglia?

  5. Per questi casi è necessaria una visita omeopatica per capire quale approccio terapeutico si possa attuare per essere più efficaci possibile

  6. Salve. Il mio cane ha una rinite dai sintomi molto simile all’aspergillosi. Oggi sono stati fatti i prelievi per l’esame citologico e l’antibiogramma. Corre curarlo con l’omeopatia ma mi trovo troppo lontana da voi,sono il Calabria. Mi indicate,per favore un omeopata veterinario più vicino a me. Grazie

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