Paresi generalizzata di un ratto bianco

Categoria: Caso clinico

Animale: Ratto bianco di 2 anni circa, femmina.

Patologia: paresi generalizzata

Autore: David Bettio

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Si presenta al Centro Omeopatico la proprietaria di un ratto femmina bianco in completa paresi generalizzata. La proprietaria riferisce che il ratto è in queste condizioni da alcune ore ma la sintomatologia, prima di essere così conclamata, si è manifestata in modo graduale fino a presentare uno stato paretico alternato da crisi convulsive durante le quali l’animale emetteva ruine e feci involontariamente. L’anamnesi storica riporta che il ratto è stato prelevato da un laboratorio di analisi alcuni mesi prima ed era stata effattuata una mastectomia parziale per una neoplasia, risultata essere un carcinoma mammario all’esame istolgico. Alla visita omeopatica il ratto è paretico, giace sul dorso e non è sensibile alle stimolazioni. Durante alcuni brevi momenti emette urine e muove in modo convulso le zampe. Provo a posizionare il ratto in posizione sternale, ma ritorna subito a stendersi sul fianco destro. Riprovando alcune volte, si posiziona sempre allo stesso modo. Il ratto sembra essere parzialmente cosciente e il riflesso della deglutizione è presente (guarda video ).

In base hai sintomi omeopatici scelti:

SINTOMI GENERALI – CONVULSIONI – coscienza, stato di – con
SINTOMI GENERALI – CONVULSIONI – caduta, con – destra
SINTOMI GENERALI – CONVULSIONI – paralisi – con
SINTOMI GENERALI – PARALISI – unilaterale – convulsioni – dopo
SINTOMI GENERALI – CONVULSIONI – tetanica, con rigidità
SINTOMI GENERALI – CONVULSIONI – toccato, quando viene

Somministro Belladonna 200K, 3 granuli sciolti in poca acqua e lo somministro goccia per goccia per bocca ogni minuto. Vista l’impossibilità dei proprietari di approfondire le anali per una diagnosi di certezza, il sospetto diagnostico è di una ipocalcemia, oppure di una forma convulsiava centrale o di una forma infettiva che abbia colpito il SNC.

Dimetto il ratto dopo aver preso accordi con il proprietario.

Il giorno seguente il ratto viene al Centro per la visita di controllo e appare del tutto normale (guarda video 2 ). Lo stato convulsivo è totalmente assente, l’animale si comporta in modo normale e secondo i parametri etologici della sua specie, si alimenta in modo autonomo, feci e urine nella norma.

Stomatite necrotizzante dell’Iguana

L’Iguana è un animale che se allevato con attenzione e cure adatte, cresce rapidamente raggiungendo dimensioni considerevoli, almeno 1 metro, è tra i rettili più allevati per il suo carattere docile, infatti, è stato definito il rettile domestico. L’Iguana verde è un animale folivoro, vale a dire si nutre di foglie delle piante, queste però non sono i soli alimenti di quest’animale, si nutre anche di frutta, vegetali ed insetti, per questo si può definire vegetariano a tutti gli effetti. È bene fornire alla nostra Iguana una dieta il più ricca possibile, facendo però molta attenzione a documentarsi accuratamente prima di intraprendere qualsiasi iniziativa personale. poiché vi sono alcuni alimenti sconsigliati e che addirittura potrebbero portare alla morte dell’animale. Viene consigliato, al momento dell’acquisto della nostra Iguana, l’acquisto di una pianta d’ibisco (Hibiscus rosa sinensis), che produce un fiore di colore rosso/rosa il quale è non solo il fiore preferito dall’Iguana ma anche molto nutritivo. Ovviamente integreremo lo stesso alla dieta del nostro Iguana anche vitamine con intervalli medio lunghi e calcio più frequentemente, soprattutto agli esemplari giovani. Come abbiamo detto precedentemente l’Iguana è un sauro che cresce considerevolmente ma mai mettere un esemplare giovane in un ambiente troppo grande rispetto le sue dimensioni, per questo motivo inizialmente l’Iguana giovane sarà allevato in un terrario di medie dimensioni, forniremo uno spazio più grande quando sarà cresciuto fino ad arrivare ad ospitarlo in un ambiente di dimensioni 200x100x100, resterà a noi decidere, in base allo spazio a disposizione e l’importanza che gli daremo alla nostra Iguana, lo spazio da cedere per il suo terrario, e non è infrequente che intere stanze siano adibite all’allevamento di questo rettile. Ricordiamo che il terrario sarà sviluppato in altezza poiché l’Iguana è un animale che passa la maggior parte della giornata arrampicato sugli alberi, quindi con dei rami daremo al nostro esemplare la possibilità di salire e scendere comodamente. Nelle zone in cui vive questo animale sono caldo/umide, infatti, quest’ultima arriva anche a tassi pari 70/80% con temperature che toccano i 30°C. L’Iguana necessita di neon UVB, giacché questi hanno un raggio d’azione molto limitato (20/30 cm) potremmo anche allestire il ternario fissando più di un neon a diverse altezza. Quasi tutte le patologie che interessano questi animali dipendono da una cattiva gestione; frequenti sono le costipazioni intestinali, i problemi cutanei e i disordini muscolo-scheletrici, pertanto, informandosi con attenzione e rispettando le caratteristiche e le necessità di questa specie si potranno evitare la gran parte delle problematiche che richiedano l’intervento del veterinario. L’Iguana, soprattutto se acquistato in età avanzata, può dare segni d’aggressività o mostrare diffidenza, se noi sapremo rispettare il suo ambientamento e i momenti di stress ci ritroveremo ad avere uno tra i rettili più comunicativi e partecipi alle nostre attenzioni che ci siano, regalandoci grosse soddisfazioni e guadagnarsi l’affetto del suo padrone.

Patologie principali

I principali problemi di salute delle iguane sono causati da errori di gestione o alimentazione inappropriata, e quindi prevenibili completamente con una gestione corretta.  Per questo è tanto importante studiare con cura le corrette modalità di gestione di questi rettili. L’iguana subito dopo l’acquisto va fatta visitare da un veterinario esperto in rettili, per verificare di aver comprato un soggetto sano. La prima visita è anche l’occasione per chiedere eventuali chiarimenti sulla gestione. In seguito va fatta visitare almeno una volta all’anno, per un controllo generale, e comunque ogni volta che presenta problemi di salute.

Caso clinico

iguana1 iguana-2

Giugno 2008 La lesione non è suppurativa, l’iguana in esame presenta un gonfiore sulla guancia sinistra. Queste lesioni non colliquano ma necrotizzano. Sono classificate come stomatiti necrotizzanti. Anoressia.

Voci repertoriali:

1. Bocca – stomatite, ulcerativa – gangrenosa, 2. Bocca – odore – nauseabondo, 3. Bocca – suppurazione – gengive, 4. Sintomi generali – ascessi – accellerare la suppurazione, rimedi per

rep

Prescrizione : Mercurius solubilis  7 CH 3 granuli 3 volte al dì in poca acqua

Luglio 2008

La lesione è molto migliorata, il gonfiore è strememente dimunuito, odore nausebondo scomparso. Seconda prescrizione:  Mercurius iodatus ruber 15 CH 3 granuli 3 volte dì.

Agosto 2008: nessuna lesione evidente.

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